Archivio

Posts Tagged ‘naufragi emozionali’

Scritto qui e ora senza ragione

1 settembre 2012 Lascia un commento

Tutti vogliono essere amati senza sapere esattamente perché, senza chiedersi se la cosa sarebbe meritata, possibile o sensata. Il cuore implode in una melassa colma di chiodi, non usciremo mai a guardare le stelle perché siamo vermi della Terra. Nel nostro centimetro quadro siamo soli e stretti, nel nostro terrario perso negli spazi universali nulla fa rumore. Se vuoi altre conferme lo specchio è sempre a disposizione mentre se cerchi un criterio di riferimento rifletti sull’energia da spendere rispetto l’energia da trarre.

Leggi tutto…

Subito oltre lo splendore attende l’orrido

2 maggio 2012 2 commenti

(23.47 – 30.IV.2012) Finisce sempre così. Sogni fragili, sempre e comunque. Un disastro emotivo che vuole un altro posto, un altro luogo. Invece no, solo trigliceridi. Questo desiderio urlante, another time, another place. Invece no, solo vita low cost, solo un sentire low profile. Low, again. La finitezza dentro la gioia, questo consumare il tempo nei ricordi – che odio – ma che sono tutto ciò che riesco a trattenere.

C’è un post che rimarrà un abbozzo per sempre, quasi inedito, come tante altre cose belle e importanti del passato. Negli occhi prima della vista – elefanti con gambe aracnidee* – nelle parole prima che nel pensiero – giraffe in fiamme* Leggi tutto…

Ogni cosa aspira alla ruina

12 febbraio 2012 3 commenti

Di certe passate mutilazioni emotive e delle attuali cause perse non ho più ricordo. Dei sogni alti e degli istinti bassi non tengo traccia. Delle molteplici mancanze e delle singole assenze non voglio memoria. Sentirsi costituiti di assenza non ha nulla di originale ma certi passaggi rimangono necessari, anche se frusti, perché si arriva ai punti passando per la frasi, più se ne abusa prima ci si arriva. Le scritte allo specchio appaiono vagamente incomprensibili nelle ore in cui non hai più scuse, quando hai dimenticato le speranze e riposto le aspirazioni, tanto da non riuscire più a comprendere che basterebbe invertire la direzione di lettura per ricominciare a comprendere.

Leggi tutto…