Home > obliquità > Tutte le direzioni sono prive

Tutte le direzioni sono prive

Vieni qui a condividere la violenza della mestizia. Anche se neanche questo posto ti appartiene, anche se il continuo sgretolarsi del senso ti frana addosso tra le parole e il vuoto grande che le circonda. Ripetutamente, stancamente, debolmente. Con una periodicità agonizzante, con un lumicino che fa pena. Costa poco, vale poco, perciò non riesce a essere completamente liquidato nei saldi dell’inutilità e nella ciclica svendita da sovrapproduzione, gingilli fuori stagione che immalinconiscono in magazzini bui. Sei bravo e sempre più lo diventerai, abbiamo un talento, vedrai, vedrai.

Una saldezza che appare staticità, la corsa nel tapis roulant e la carota davanti, la sagoma di cartone oltre, l’orizzonte di plastica e una lampadina che faccia da sole. Più in alto il bianco verginale della pittura del tetto che contiene il grigio del sempre uguale e liso circolo di pensieri. Per rimandare e non pensare, per depauperare e allontanare. Per trarre conclusioni circolari che riportano alla partenza che così sembra anche un arrivo, così ricominciare, solo con un giorno in più, un respiro in meno e un’ossessione più solida. Andrà meglio quando andrà ancora peggio e si smetterà di fantasticare via di fuga.

Perdi tempo senza trovarti, mentendo e tradendo, meschine  tollette contro poveri, inermi, diversamente umani, con niente di meglio da fare che ammazzare le giornate, senza nessun obiettivo da cancellare da una lista penosa nel suo balbettare sogni bassi. Premere invia senza rileggere, giocherellare con la verità in modo spietato fermandosi ad attendere nulla e senza nessun motivo particolare. Perché l’anima è immortale ma questo gioco no. Sono solo percentuali statistiche su eventi radicalmente impossibili, giochi d’intelletto che infieriscono su corpi morti per poi trovarsi di fronte all’indicazione tutte le direzioni e decidere di fermarsi.

Da qualche parte qualcuno distribuisce icastiche arguzie, altrove vi sono lacrime, lacrime, lacrime dentro senza neanche la necessità di bagnarsi il viso. Una storia vecchia e neanche molto interessante.

Indice di leggibilità: 50

Annunci
  1. Anonymous
    24 settembre 2012 alle 10:10

    Questo si che un masochismo, una vita cosi. Ma non si può cambiare o vivere nel passato. Basta arrivare (anche con aiuto). E lasciar andare. Da tutte le parti. Ed e bello dopo un lungo sprofondamento poter toccare il fondo per riemergere. La vita non é breve? Ah, l’ossessioni si curano, specialmente quando hai qualcuno su chi contare.

    • 24 settembre 2012 alle 14:04

      Non nascondo il fastidio per le sgrammaticature di questo commento. Talune sono così marchiane da inficiare la possibilità di comprensione. Nel contenuto, se lo sforzo di comprensione mi ha aiutato, se sei convinto che si può cambiare, che si può guarire, che la vita è bella e le persone sono stupende, che ogni disagio è superabile e che questo è il migliore dei mondi possibili… beh, buon per te Candido!

  2. Anonymous
    24 settembre 2012 alle 17:59

    Mi scuso per le sgrammaticature e che ti ho sforzato di comprendere. Non succederà più. Se si può cambiare, guarire e se disagio è superabile? Dipende molto da te e da chi ti sta intorno. Più che bella, direi che la vita è …difficile e complicata ma interessante. Le persone non sono tutte stupende (vedi sottoscritto) e questo mondo non è ideale ma per adesso unico che abbiamo, perciò…si, buon per tutti!

    • 24 settembre 2012 alle 20:46

      Il problema è che gran parte del pensiero positivo e dell’ottimismo della volontà è spesso vuoto e propagandista (spesso con doppi fini). Questo unico mondo che abbiamo meriterebbe il rispetto che solo una sano realismo gli può consegnare. Il resto sono illusioni per far tirare avanti le masse dei disperati e spreco scambiato per prosperità.

  1. No trackbacks yet.

Spazio al dissenso

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: