Home > questioni private > La luce del sole

La luce del sole

La luce del sole filtrava attraverso le persiane imperfette, una lama di polvere bianca annunciava il bel tempo fuori. Il sole, qualcosa di bello, passeggiate primaverili, il sistema meteo perfetto per lenire le frustrazioni, uscire dalle paranoie autistiche del barricarsi nel buio della stanza, sotto le coperte a sperare nel sopore continuo che accompagna lo smarrimento. Là fuori da qualche parte, sotto un’implacabile luce accecante, si deve trovare qualche ideale confortante, qualcosa con cui trascendere, idoli, templi e monumenti per non sentirsi alla deriva nel pianeta, persone che incarnano un’ideale decantato da millenni, amori universali per esseri puri, amici fedeli disposti a sacrificare la propria vita, devoti compagni di lotta con cui compiere imprese straordinarie. Nulla di tuo, ma una possibilità consolante almeno per chi è disposto a farsi consolare.

Sotto questa pioggia di luce la realtà non può mentire, l’orizzonte è talmente chiaro e illuminato che non può nascondere nulla, non vi è piega scura dove si possa annidare la menzogna, sotto questa vastità luminosa non possiamo ingannare noi stessi e non si deve essere tristi perchè è come riscoprirsi giovani e riappropriarsi di futuri orizzonti dinanzi ai nostri giorni a venire. Avremo altri giorni per fare cose nuove, raggiungere nuovi obiettivi, finché ci saranno giorni. Senti il canto dolce, la ninna nanna pigra del calore sulla pelle, è come essere avvolti da sottili forze ultraterrene che non esistono ma potrebbero. Siamo liberi, non piangeremo più, nessun rimpianto.

Nei sorrisi genuini e negli atti di gentilezza ingiustificata puoi scorgere un’idea di antidoto all’infelicità che ti bracca senza requie. La preda in fuga si consuma, non riesce a dosare le forze offuscata dal terrore, non riesce a capire che ci si può salvare solo con la resistenza e non con lo scatto. Sotto questo sole benigno che inonda la vita di speranza anche quando sei consapevole che il tempo è inesorabile, avvolti da questa luce, le ombre non possono più farci male, la radice gonfia di veleno si essicca lasciando libero il terreno, arido ormai, ma forse ancora vitale. Siamo liberi, anche se questa libertà è amara come il fiele, siamo liberi, anche se in realtà è solo è solo una fuga senza disperazione, un esilio soffice senza elegie al distacco. Adesso si può vagare leggeri, luminosi di ambiente e con meno vergogna delle macchie che neanche la luce sa scolorire.

Se hai paura del buio dovresti stare attento a non sprecare la tua fortuna nella speranza di un’altra giornata di sole. Non chiedere un’altra speranza, non inseguire sempre lo stesso sogno perchè gli aquiloni si bruciano al sole come icari folli di gioia. Non chiederti il senso della paura, della solitudine, della pioggia perchè fuori c’è solo il sole, inesorabile per uomini liberi dai pensieri e svuotati dalla angoscia grazie a quella luce che potrebbe essere partita da una stella già estinta.

Ispirazione 5 di 9

Indice di leggibilità: 47

Video: Anathema – Sunlight (disponibile dal 16 aprile 2012)

Advertisements
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. 1 aprile 2012 alle 22:00
  2. 2 aprile 2012 alle 23:03
  3. 5 aprile 2012 alle 20:33
  4. 8 aprile 2012 alle 19:02
  5. 8 aprile 2012 alle 19:02

Spazio al dissenso

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: