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La semina della mistificazione (Opera omnia V)

Continua da Narratori di un mondo sprecato (Opera omnia IV )

6. Nutrite il mistificatore

Siamo quindi persi nel brodo tecnologico. Disponiamo dei mezzi di inter-relazione più potenti mai visti dall’homo sapiens in poi. Possiamo moltiplicare e diffondere il nostro messaggio in mille direzione e ottenerne in tempo quasi reale, il feedback, Un cannone in mano a un bambino!
Le potenzialità vengono rigettate e diluite nel chiacchiericcio, nel pettegolezzo, nella corsa alla fama o al titolo. Del tutto che sembra possiamo disporre, ci resta in mano sono l’involucro.

Dentro non c’è nulla. Mi pare di essere sospeso in vacuum. Ma se mi nutro di vuoto, non posso che restituire il nulla. Eccomi allora costretto a distribuire parole vuote, armature di concetti.
Divento mio malgrado mistificatore, un predatore che caccia col linguaggio, un assassino del significato perché di quell’enorme palazzo non rimangono che macerie e io non posso che improvvisarmi giocoliere di sassi fumanti.
Eppure non è così facile come sembra, ogni parola è preziosa quando deve ingannare.
E questo gioco di inganno, questo trastullarsi nella mia stanza dove il cielo è fatto di specchi può durare all’infinito perché i lettori sono disarmati in quanto affogati da troppo tempo in parole vuote e in parole buttate. L’habitat è definito è in esso ogni mistificatore può cercare gloria e prede.
Eppure il sottoscritto (pur manchevole di firma digitale…) mistificatore non ha mai cercato prede.
I conti non tornano!

Per me la più piccola parola è circondata da acri ed acri di silenzio, e perfino quando riesco a fissare quella parola sulla pagina mi sembra della stessa natura di un miraggio, un granello di dubbio che scintilla nella sabbia” (Paul Auster – Leviatano)

Piano dell’operetta:

Opera omnia (20 frammenti sulle parole) Opera omnia I 20 maggio ore 18.00
Tempestare il mondo di parole Opera omnia II 22 maggio ore 6.00
Testimoniare un mondo vuoto di parole
Opera omnia III 25 maggio ore 6.00
Narratori di un mondo sprecato
Opera omnia IV 27 maggio ore 6.00
La semina della mistificazione
Opera omnia V 29 maggio ore 6.00
Di prossima pubblicazione

Sintesi sul filo della rasoio

Opera omnia VI

3 giugno ore 6.00

La suadenza nella sterilità

Opera omnia VII

5 giugno ore 6.00

Varcare la sottile linea difensiva dell’integrità

Opera omnia VIII

9 giugno ore 6.00

La soma dello sconforto

Opera omnia IX

11 giugno ore 6.00

Guerra nella pace con i lettori

Opera omnia X

15 giugno ore 6.00

Esserci, ringraziare, scalciare

Opera omnia XI

17 giugno ore 6.00

Taci! L’amico ti legge

Opera omnia XII

19 giugno ore 6.00

L’estremità della coda della lucertola

Opera omnia XIII

23 giugno ore 6.00

Finalmente le parole sono vuote

Opera omnia XIV

26 giugno ore 6.00
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Categorie:comunicazione Tag:
  1. 29 maggio 2009 alle 06:53

    Cito:
    “Un cannone in mano a un bambino”: vedo che siamo d’accordo.
    Nel mio libro, parlo appunto dell’uomo contemporaneo come di un apprendista stregone: egli sa fare, sa inventare, ma sa anche usare? I fatti mostrano tuttaltro, che, in preda a un’orgia consumistica, stiamo mettendo a repentaglio la vivibilità stessa del pianeta.
    Un processo educativo e di istruzione che sia centrato sulle conseguenze meno ovvie dei nostri comportamenti quotidiani potrebbe essere un progetto di vero cambiamento “rivoluzionario”.

  2. 457
    29 maggio 2009 alle 13:39

    Non solo sul tamburo,ma anche sul blog 🙂

  3. 29 maggio 2009 alle 16:46

    Scusa: puoi ripetere?

  4. 29 maggio 2009 alle 19:02

    Sei tu la preda … se non sei buono non ti mangeranno una seconda volta.
    Il rutto è la conseguenza logica del deglutire il vuoto … e quanti campioni in gare di rutti si trovano nei convegni o nei talk show? … Una marea.

  5. 29 maggio 2009 alle 20:44

    x Vincenzo
    allarghi molto la visuale…. sono d’accordo sull’analisi e scettico sulla tua soluzione

    x Cube
    forse un giorno solo sul tamburo…

    x Aleph
    no, perchè dovrei? salta al punto VI, che sarà peggio…

    x sytry82
    non vorrei affogare…

    Sarò via qualche giorno, tornerò da queste parti il 3 giugno….

  6. 457
    29 maggio 2009 alle 21:01

    ci stò pensando anche io

  7. 30 maggio 2009 alle 15:25

    progvolution – no, noi abbiamo il salvagente intellettuale. 😀

  8. aleph
    30 maggio 2009 alle 19:45

    Ma come, si va in vacanza nel bel mezzo di un’opera omnia????

  9. 31 maggio 2009 alle 11:34

    Complimenti.
    Ah,gran bella citazione.

  10. 31 maggio 2009 alle 22:43

    Eppure il sottoscritto (pur manchevole di firma digitale…) mistificatore non ha mai cercato prede.
    I conti non tornano!
    IDEM 🙂

  11. 31 maggio 2009 alle 22:45

    Tu lo sai di chi sono le parole?

    Sono di chi le scrive solo per un attimo.
    Poi diventano di chi le legge.
    è qualcosa che deve essere regalato,
    perchè in caso contrario è morto,
    relegato,
    imprigionato.

    Le parole sono Lame, ma il mondo è pieno di Lame.
    e come di lame, di molte altre cose, diverse gradazioni
    del bello,
    del brutto,
    del santo,
    dell’osceno.
    Non esiste un universo chiuso.
    detto questo, ho bisogno di dirti qualcosa di stupido
    perchè devo alleggerire questa sensazione,
    quindi concludo con il mio consueto …
    miaoooooooooo

    from duets : MIAO ,& leftyboy

  12. 1 giugno 2009 alle 14:37

    Mi sembra di vederti raccogliere uno di quei sassi frantumati, ma smettila di tenerlo in mano e lancialo, non fa poi così male anzi è liberatorio. Forse nella VI parte?
    🙂

    Gio

  13. 2 giugno 2009 alle 23:14

    Eppure il sottoscritto (pur manchevole di firma digitale…) mistificatore non ha mai cercato prede.
    I conti non tornano!

    Perchè non tornano? L’importante contino per te e per chi ti conosce veramente almeno unpo’. Io scrivo e me ne frego di cosa possano pensare e se le mie parole siano male interpretate. Tutto ha un senso per me e se qualcuno coglie anche al di la del prevedibile che posso scrivere bene…sarà andato oltre….altrimenti rimanga nel suo vuoto di apparenze e inutili certezze.

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