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Costruito sulle nuvole

Non guardare lontano, conta da 5 a 1, lentamente. Assapora quelle cinque parole che sono numeri ma che sono parole…

Cinque… voglio essere qualcuno. Subito!
Qualcuno, un’identità che non affoghi nella marmellata del benessere post umano, qualcuno per tutti quelli che mi hanno voluto bene, che mi vogliono bene, che mi vorranno bene.

Quattro… voglio essere qualcosa nella vita di qualcuno, almeno uno, fossi anche io.

Tre… ma vorrei essere nessuno, ora!
Nessuno per sfuggire alla pressioni di un coinvolgimento non richiesto, di pletore di stressor, nessuno per tutti quelli che mi hanno odiato, che mi odiano e che mi odieranno.

Due… e vorrei essere anche ciascuno per capire perchè tutti alzano la voce quando avrei un maledetto bisogno di armonia intorno a me.

Uno… in più vorrei essere tutti per capire dove nascano gli atti casuali di gentilezza sparsi casualmente dentro una strategia austera di gretta malignità in scala sociale.

Ma in realtà non ho nessuna volontà, ma un vago desiderio di essere amato senza paure dentro una casa che sarà la capitale di un impero costruito sulle nuvole.

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  1. 22 aprile 2009 alle 21:24

    Per Bacco!
    Tu cominci a ricordarmi qualcuno.
    No, non voler essere qualcuno, perchè nessuno merita la punizione di esser qualcun altro.

  2. 22 aprile 2009 alle 21:32

    Dimenticavo, grazie di cuore del premio!
    ________________________________

    PS è tutta colpa di questa stagione che non sa essere brutta nemmeno volendo in tutto quel pastrocchio ipercolor che diffonde a perdita d’occhio in questa pianura costellata di cemento armato.
    è lei la bella ed impossibile che fa tanto bene all’anima con il suo manifestarsi e tanto sbatocchio alla mente con il suo insinuarsi di desideri germoglianti.
    Tutta colpa sua, noi non possiamo che goderci le conseguenze.
    __________________________________

    Sto lavorando per te, ho chiesto alla redazione di Internazionale che mi spedisca l’articolo via mail, vediamo se agevolano un abbonata che impila e non legge, spero.
    Altrimenti domenica vedo il mio socio e riprendo il giornale e copio parola per parola: parola di lupetto!

  3. 22 aprile 2009 alle 21:50

    Non ti stampo..ma ti ho letto lentamente ed attentamente.
    1 Voglio essere qualcuna (non occorre subito)
    2 Voglio essere io
    3 Gli altri sono solo per potermi paragonare ed imparare
    4 Questo post mi piace proprio
    5 Difetto di modestia :))
    (Puoi leggerlo al contrario se ti fà piacere Mi permetto perchè penso tu sia ironico)
    Ciao Vania

  4. 22 aprile 2009 alle 22:30

    è tua la foto?

  5. 23 aprile 2009 alle 05:11

    Leggendo il titolo ho creduto che forse l’avessi scritto su un aereo che cavalcava le nuvole.

  6. 23 aprile 2009 alle 08:31

    My best wishes for the achievement of your dreans!

  7. 23 aprile 2009 alle 09:52

    Nessun Dissenzo, anzi ti dirò acconsento

    saluti da altrove
    un cronista

  8. 23 aprile 2009 alle 11:41

    E’ una delle cose più belle che io abbia mai letto. Esagerata? Dal mio punto di vista per nulla! Non riesco a commentarla però…dentro c’è tutta la sua essenza. La sporcherei…mi ci ritrovo in pieno.

  9. 23 aprile 2009 alle 12:50

    Mi riservo di tornare a commentare questi pensieri in un giorno che non sia di pioggia e con un umore meno scostante e critico. Per ora dico che sarebbe un ottimo prologo per il Trattato.

  10. 23 aprile 2009 alle 13:18

    Sempre viva la voglia di fissare cose non fissabili.

  11. 23 aprile 2009 alle 14:59

    Questo post ha richiesto un notevole esercizio di pazienza da parte mia, ho dovuto scrivere il commento a parte e ora lo incollo. Giacché a muoversi in questo tuo blog viene un pò il capogiro con tutti questi link! E’ fatto apposta, lo so…
    Se io potessi esaudire i tuoi desideri ti direi:
    5) sei già qualcuno, per chi ti ha voluto bene, te ne vuole e te ne vorrà
    4) puoi essere qualcosa nella vita di qualcuno, se…
    3) non si può essere nessuno, a nessuno è permesso
    2) ciascuno puoi sempre esserlo quando vuoi, bisogna vedere quanto resisti!
    1) col primo desiderio arrangiati!

    Mentre per la conclusione vorrei che tu fossi amato senza paure in una casa isolata dal mondo su una scogliera.

  12. 23 aprile 2009 alle 17:03

    Non vorrei essere ripetitivo ma … siamo tutti uno, nessuno e centomila.

    Ma soprattutto … se il mio Io è diviso, le bollette chi le paga?

  13. 23 aprile 2009 alle 18:05

    x Yrom.A
    il premio è la classica bloggheria…comunque prego…
    mi fai bvenire in mente Woody Allen: “ho un solo rimpianto nella vita, non essere qualcun altro!”…
    ti prego non fare l’amanuense… al limite basta un riassunto!

    x Vania
    puoi fare ben di peggio cara Vania!
    io sono ironicissimo (senza ironia)

    x DC
    presa dal web, non so dare il credit

    x River
    la mia testa vola spesso

    x Angelo
    Thank you Blue angel!

    Un cronista
    impegnati al dissenso, vale sempre

    x Nicole
    cosa posso dire oltre un imbarazzato grazie?

    x Aleph
    dovevi infierire invece

    x Alberto
    hai ragion tanti miei post hanno questo intento

    x Arnica
    sai quanto sono contorto!
    Comunque grazie

    x sytyr
    non venir a batter cassa qui!

  14. 23 aprile 2009 alle 18:06

    Abbiam tutti bisogno d’un posto nel mondo e di una garçonniere tra le nuvole (o nel vento, come nel mio caso): a volte per essere qualcUNO, a volte per essere trasparenti e svanire. E’ poi bello ricomparire con un cucù e riprendere a camminare tra le strade che sanno di buono.

  15. 23 aprile 2009 alle 18:22

    Dico solo quello che penso. Magari verrà il momento che mi troverai in contrasto. Ora non è quel momento:)

  16. 23 aprile 2009 alle 18:54

    ama e sarai amato:-)
    un abbraccio e sii te stesso.

  17. 23 aprile 2009 alle 20:19

    x Saamaya
    uno strano bisogno di fondamenta instabili

    X Nicole
    se sarò bravo verrà anche quel giorno

    x Aglaia
    ci provo

  18. 24 aprile 2009 alle 08:15

    Complimenti! Hai una capacità manipolatoria sulle parole che davvero è un dono raro: del resto, qua ti sgamo solo io, a quanto pare 😀
    Secondo me, hai la stoffa del filosofo, almeno di quello ante-Wittgenstein, perchè questo ricco austriaco ce l’ha messa tutta per togliere i balocchi verbali ai filosofi 🙂

  19. 24 aprile 2009 alle 09:14

    Trovo che i pensieri siano quasi sempre tutti condivisi (parlo in generale); il problema rimane quello della loro traduzione in fatti concreti. Ahimé.

  20. 24 aprile 2009 alle 14:50

    Beh … ero restio a chiedere alle poste … l’ultima volta mi hanno dato 10 cicli!!

  21. 24 aprile 2009 alle 20:05

    Semplicemente :O

  22. 24 aprile 2009 alle 20:49

    Un sacco bello, Prog!

    🙂

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