Home > questioni private > Io (e la mia aureola)

Io (e la mia aureola)

Sgombriamo il campo. Io per primo.
Anzi, ancora meglio, solo io.
Io con la mia presunzione di essere migliore di voi. Con la mia comoda realtà tascabile.
Proprio io che penso di sfiorare la verità, che sono convinto di capire il mondo.
Soltanto io convinto di ascoltare la musica che scuote l’anima e voi neanche ne conoscete l’esistenza.

Io le mie scelte, in odor di santità. Io che non sbaglio mai, che ne so una più degli altri.
Che ho trovato il libro che distilla le risposte.
Che mi ergo a divinità e giudico il bene e il male di tutto il mio micro universo.
Lo so. Non dovrei essere così, eppure sono così.
Io che “ma pensi di aver sempre ragione?” (perché tu dici le cose pensando di aver torto?).
Un concentrato di supponenza e arroganza, depositario di una coscienza incontaminata.
Modesto solo per pudore.
Invincibile, intrattabile, ingiudicabile. Senza pietà, senza compromessi. Massimalista.
Io che spesso chiedo a me stesso e che non rispondo mai. Io che ascolto ma non sento.
Ogni peccato lo assolverò.
Io che non mollo mai, che non perdono perché so di aver ragione.
Io che non spiego perché tanto so che non capiresti.
Io che non gioco perché non posso rischiare di perdere.
A me, solo a me, unicamente a me, l’invito all’attenzione.
L’aureola potrebbe strozzarmi*.
Ma io, solo io, soltanto io….

* palese citazione di The Noose dei A perfect circle

Annunci
  1. 15 aprile 2009 alle 22:32

    Stavo per mandarti mentalmente a quel Paese, ma poi ho guardato la foto e letto attentamente…brutti scherzi fà il sonno arretrato:)
    E alla fine ho condiviso tutto, ma tutto tutto!:)

  2. 15 aprile 2009 alle 22:43

    Post geniale Prog… Ammetto che, come Nicole ho avuto inizialmente l’istinto di mandarti a … Un saluto a presto

  3. 16 aprile 2009 alle 01:14

    Una volta ero così pure io. Tranquillo, si guarisce 🙂

  4. 16 aprile 2009 alle 04:46

    Quasi un anti-post da un quasi-prete con una quasi-verità sotto una aureola pesante che quasi ti schiaccia.

  5. 16 aprile 2009 alle 06:48

    Quando ti leggo alla mattina…mi fai sempre emozionare..speciale questo post !!
    …di tutto sai cosa credo…l’importante è assolversi i propri peccati..e tutto il resto “forse” diventa più facile, il resto è vita…con i propri limiti e propri eccessi.
    Buona giornata Vania

  6. 16 aprile 2009 alle 07:27

    ma hai fatto un post su di me?

  7. 16 aprile 2009 alle 11:05

    Immagino quanto sia difficile vivere con tutto il peso di quest’aureola!

    Che vuol dire la prima frase” Sgombriamo il campo. Io per primo.” ? Te ne vai da qualche parte?

  8. 16 aprile 2009 alle 11:21

    Beh, dai, tu però sei più sfrontato 😀

    Giustamente affermi che non possiamo non pretendere che i nostri giudizi siano corretti, che ognuno sia convinto di avere ragione. Però, una cosa potremmo farla: dare meno giudizi, aumentare il nostro grado di umiltà, non nei confronti dei giudizi degli altri, ma nelle cose così come ci si presentano. E’ una caratteristica precipua della nostra civiltà di volere mettere le mutande alla natura e alla realtà, di volere correggere qui, modificare lì. Se ci rilassassimo e provassimo piuttosto ad adattarci alla realtà come ci si presenta? Se pensassimo che il lavoro più importante va fatto verso sè stessi piuttosto che su quanto ci circonda?

  9. 16 aprile 2009 alle 12:38

    Meno male!Gli è tornato il dono dell’obliquità…stava latitando e la cosa mi impensieriva un pò. Dopo tutto vogliamo ritrovare le nostre certezze anche nel virtuale. Questo posta questo, quello posta quello, quest’altro posta quell’altro…ognuno con il suo ruolo. Se si scardina questo delicato equilibrio restiamo disorientati e non sappiamo più cosa fare. Prog è uno dei pilastri della mia certezza internettiana,e per questo lo ringrazio affettuosamente. Più riesco a non capirne e carpirne la personalità più sono certa che è tutto a posto.

  10. 16 aprile 2009 alle 12:53

    ehi, una volta qualcuno disse che non è necessario avere sempre ragione.
    E’ sufficiente sapere a chi conviene darla.

    E occhio al concentrato di supponenza e arroganza, che di solito va di traverso, se uno non sa gestirle!

    Buona giornata!

  11. 16 aprile 2009 alle 13:49

    ce la fai a tramutarmi l’acqua in fil’e ferru?

  12. 16 aprile 2009 alle 17:25

    x Nicole e Pierprandi
    salvato in corner…

    x Rouge
    basta aspettare giusto?

    x River
    e non sai quanto pesa

    x Vania
    penso che, in generale, bisognerebbe essere meno concilianti con se stessi

    x Bruno
    te, io e pochi altri

    x Angelo
    un artificio retorico, volevo parlare di me e altri ma poi devio dicendo che sono solo io e finisco ribadendolo, vedi tu…

    x Vincenzo
    concordo totalmente, bisogna lavorare su se stessi il problema è che è difficile smettere di essere iper-giudicanti, almeno per me

    x Aleph
    mi stai ammazzando! non voglio essere l’abitudine di nessuno, non voglio avere un ruolo!
    Ti ringrazio dell’affetto ma credimi, nulla è a posto 😉

    x Confini
    tutto un fatto di gestione (della santità…)

    x Sytyr
    passa di qua e vediamo cosa posso fare

  13. 16 aprile 2009 alle 19:38

    sospendere il giudizio e imparare un pò di indulgenza? che ne dici Prog?Vogliti bene! Un abbraccio

  14. rom
    16 aprile 2009 alle 19:55

    Accidenti, mi hai spiazzato, con la risposta ad aleph! No, non sei un’abitudine, sei piuttosto un antitodo all’abitudine – a cui ci si abitua, va bene, ma c’è abitudine e abitudine – nel caso di un farmaco, il pericolo è quello dell’assuefazione: sarà forse questo, da evitare con te? Forse, ma solo finché non avrai qualcosa da dire – anzi, ora che ci penso, la hai già avuta, qualcosa da dire – il primo ricordo che ho, in verità, non è molto carino, è di un funerale, ma ce ne saranno state anche altre, di cose che hai magistralmente detto!
    Andrò a fare una ricerca nei tuoi archivi.

  15. 17 aprile 2009 alle 08:13

    ……xchè io ho sempre paura di sbagliare? xchè non certa quasi di niente? xchè mi metto costantemente in discussione?????
    😦

  16. Anonymous
    17 aprile 2009 alle 09:19

    ” Sgombriamo li campo” Ok Prog. Allora dove si va? Non puoi andarci da solo,sei pericoloso. Guai in comune mezza allegrezza…Stai sciolto ci penso io!
    Pat

  17. 17 aprile 2009 alle 09:26

    se vuoi, appena mi danno ciò che mi spetta, te lo presto.

    Mica è sempre necessario il terzo occhio no?!

  18. 17 aprile 2009 alle 15:50

    Molto bello, Prog, bello e vero.

  19. 17 aprile 2009 alle 18:45

    Così, tanto per schiarirti le idee e trovare qualche utile risposta distillata dal libro dei libri, perché non ti leggi “Ninna nanna” di Palaniuk. Ma visto che sai tutto, forse l’hai già fatto? 😉

  20. 17 aprile 2009 alle 20:58

    Impossibile: quella è la mia aureola ed il mio Trono..!

    😛

  21. 17 aprile 2009 alle 21:35

    Sapessi quanti ti somigliano!!!Per arroganza, supponenza e incapacità di perdonare.
    Mi stai facendo preoccupare con quell’aureola che rischia di strozzarti!!!

  22. 18 aprile 2009 alle 11:55

    una voce di assenso: mi riconosco in quello che hai scritto, ma non me ne preoccupo affatto.
    Anzi, faccio della mia intolleranza uno stendardo.
    Alla mia età, basta convenevoli!
    DC

  23. 18 aprile 2009 alle 13:33

    x Arnica
    mi voglio bene, quasi mi venero…

    x Rom
    se c’è riesco di assuefarsi forse sono psicotropo e me ne compiaccio

    x Azzurra
    perchè sei sana!

    x Pat
    concordo, sono pericoloso e dannoso, per fortuna ci pensi tu

    x Yrom
    aspetto fiducioso il prestito

    x Amatamari
    grazie, per il vero…

    x Annachiara
    so tutto, so che dovevo leggerlo, l’ho comprato mesi fa ed è nella mia poderosa pila di libri di prossima lettura (un centinaio!) 😉

    x Saamaya
    dovremmo stringerci!

    X Serenella
    Non ti preoccupare, sai del mal comune, no?

    x Donna Cannone
    cara DC, sei il mio punto di riferimento

  24. 20 aprile 2009 alle 22:57

    <>Io che non mollo mai, che non perdono perché so di aver ragione.<>a me capita il contrario: perdono per assaporare la superiorità di avere ragione e saperci pure passar sopra.
    <>Io che non spiego perché tanto so che non capiresti.<>male, molto male.
    <>Io che non gioco perché non posso rischiare di perdere.<>ecco, quello tendo a farlo anch’io.
    (bel post, ipnotico. ti ci ho pure citato sul tumblr, valà.)
    un saluto.

  1. No trackbacks yet.

Spazio al dissenso

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: