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La pioggia ci consente di annuvolarci senza sentirci fuori posto

La pece notturna ha invaso le strade bagnate da una pioggia che oggi non ha dato tregua.
Una bella giornata di pioggia come può esserla quella di sole (chi si lamenta della pioggia può sempre trasferirsi in uno dei molti deserti della Terra, luoghi ospitali, come si sa, e dove nessun piano domenicale viene disturbato dalle bizze di Giove pluvio).

Pioggia regolare da godersi dietro i vetri pensando a Gassman in Profumo di donna, alla bambina di The crow, al Bombarolo di Faber, a Jim Morrison (“Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime”).
Pensando a Woodstock (no rain…), pensando ai Garbage (“I‘m only happy when it rains”), pensando ai The cult (“I love the rain”), pensando ai Dream Theater (“Its raining, raining, raining, deep in heaven”), agli Slayer (“raining blood from a lacerated sky“) ai Shadow gallery (“keeping all faith alive I fall into the rain”), a Leonard Cohen (“your famous blue raincoat was torn at the shoulder”), agli Everything But The Girl (“I miss you like the desert miss the rain”), ai Led Zeppelin (“this is the mystery of the quotient/upon us all a little rain”), ai Guns n’ roses (“and it’s hard to hold a candle in the cold november rain”), agli Alice in Chains (“I think it’s gonna rain when I die”) e via e via. Il mio juke box mentale non mi dà scampo.
La pioggia bagna il rock. La pioggia annaffia i miei ricordi musicali. La pioggia è un evento epifanico che scatena decine di melodie nella mia testa. Versi fradici e struggenti.

La pioggia ci affascina perché osservando le sue gocce non possiamo non pensare alle lacrime. L’acqua dal cielo ci cade addosso per far germogliare le nostre malinconie sopite nel terreno arido della quotidianità.
Quando piove possiamo permetterci di annuvolarci senza sentirci fuori posto.
Mentre l’acqua avvolge lo scenario possiamo ricordarci che non può splendere sempre il sole, che è più difficile essere soli quando fuori splende il sole, che la malinconia scomparirà esattamente come finisce ogni acquazzone.
Quando piove possiamo pensare che tutto è sbagliato senza sentirci in colpa.

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  1. 29 marzo 2009 alle 21:23

    Adoro la pioggia, come adoro il sole e la neve.Pioggia come il mare, Mare che scende dal cielo. Acqua per sostentare la Terra che produrrà frutti per sostentare i propri figli.Benedetta pioggi.Io oggi, nelle stesse tue condizioni, nella tua stessa città, ho goduto!

  2. jesuismoi
    29 marzo 2009 alle 21:25

    Insomma Prog, guardando la pioggia cadere hai fatto ‘Singing in the rain’!I’m in the blue, too!

  3. 29 marzo 2009 alle 21:30

    ho fatto un nanovideo adattissimo a questo post, domani te ne farò dono.già, si.

  4. 29 marzo 2009 alle 21:42

    se resto in casa allora la penso così se devo prendermela tutta e inzupparmi mi piace decisamente meno,ma a volte ho dei ricordi di luoghi belli con la pioggia e il sole splende dentro ,nel cuore e tutto è migliore:-)

  5. Anonymous
    29 marzo 2009 alle 22:57

    Pioggia si come scenografia. Voglio una casa vicino al mare col tetto di cristallo. Lui dice che si puo! Potro guardare il comodamente il cielo e se dovesse piovere, meglio ancora!!! avro una scusa in piu per stargli piu vicino. Benedetta pioggia se sarai mia complice.Ps.Prog,a me non piace la pioggia.Dolce notte

  6. 30 marzo 2009 alle 06:52

    La pioggia mi evoca dei ricordi meravigliosi…. e ci si può anche rattristre senza sentirci fuori posto…che magia la vita…Mi piace molto questo post,… come può cambiare il nostro stato d’animo semplicemente con delle gocce di pioggia.Buona giornata. Vania

  7. 30 marzo 2009 alle 07:44

    IO adoro la pioggia…mi piace il suo suono….mi piace quando mi cade addosso……

  8. 30 marzo 2009 alle 10:06

    Mi ha molto colpito il pensiero di Jim Morrison. Credo che le giornate di pioggia siano fondamentali, non solo per la vegetazione, ma per farci apprezzare pienamente quelle giornate in cui il sole splende alto nel nostro cielo!

  9. Sa
    30 marzo 2009 alle 10:13

    …e dove la mettiamo la grandine? con tanto, immenso dispiacere per i raccolti nei campi ( poi venendo da una famiglia contadina..) la grandine…… quel suono meravigliosamente improvviso, quell’esplosione di un attimo che attacca i nasi alle finestre per ammirarla?

  10. 30 marzo 2009 alle 10:42

    Pur non essendo credente, ho sempre pensato alla pioggia come LACRIME di DIO. L’acqua lava, purifica. L’acqua è vita. Niente di più bello e insalubre di lasciarsi inzuppare dalla pioggia!!!Un saluto

  11. 30 marzo 2009 alle 12:38

    Every drop of rain that falls in Sahara Desert says it all It’s a miracle…QueenE cade la pioggia e cambia ogni cosa, la morte e la vita non cambiano mai …Guccini”C’e’ chi aspetta la Pioggia per non Piangere da Solo” FaberModena City Ramblers : In un giorno di pioggiaVinicio Capossela : Nella pioggiaFrancesco De Gregori : Giorno di pioggia

  12. 30 marzo 2009 alle 12:50

    La poesia spesso si trova negli scritti di tutti noi…nascosta o palese, poco importa, nota è invece la sua forza dirompente nei cuori di chi legge.La poesia di questo post è evidente nel suono delle parole, appunto come il suono delle gocce di pioggia attorno a noi.

  13. 30 marzo 2009 alle 13:35

    Bella la musica delle tue parole che si fonde con quella della pioggia…Vivendo in campagna la sento diversamente da come la descrivi tu, che è una pioggia di città, però su tutto resta quella frase “Quando piove possiamo permetterci di annuvolarci senza sentirci fuori posto”…che trovo universale. Bellissimo il pezzo dei Depeche Mode!

  14. 30 marzo 2009 alle 13:45

    Non per lamentarmi, perchè come ha detto qualcun altro l’acqua genera e sostiene la vita, pulisce dallo sporco che contamina tutto, dà tono ai colori della natura che ora si sta risvegliando nella sua magnificenza,risolleva l’assetato che la brama disperatamente, ma….prova te a trovarti in bicicletta sotto una pioggia torrenziale a chilometri da casa!!! A me è capitato più volte e, pur amando la dolce pioggerellina di marzo,in quel momento non ho provato tanti nobili sentimenti!!!…Oggi è lunedì, eh? Auguri…!! E saluti

  15. 30 marzo 2009 alle 14:58

    C’è sempre una pioggia accanto al sole. E viceversa.

  16. 30 marzo 2009 alle 15:53

    Pure io adoro la pioggia, la sua malinconia, il rumore del temporale. Pura poesia.gio

  17. 30 marzo 2009 alle 17:17

    A hard rain’s a gonna fall…🙂

  18. 30 marzo 2009 alle 19:06

    non dimentichiamo la mitica:Tu nel tuo letto caldo io per le strade al freddo ma non è questo che mi fa triste Qui fuori dai tuoi sogni l’amore sta morendo ognuno pensa solo a se stesso Scende la pioggia ma che fa crolla il mondo intorno a me per amore sto morendo ….nb: se sono io nel mio letto caldo…la pioggia non mi da fastidio. Un bacioneAmo la vita più che mai appartiene solo a me voglio viverla per questo

  19. 30 marzo 2009 alle 19:47

    Sì, è un modo per sentirsi malinconici, senza sentirsi troppo in colpa!

  20. 30 marzo 2009 alle 20:11

    x Sabaanch’io, in un mondo parallelo, ho godutox Je suiSiamo sintonizzati on blue, un concetto che amoX Yromdono graditissimo, è veramente perfetto, 18 secondi di purezzax Aglaiai ricordi non ingannano maix Anonimosembrerebbe che la pioggia ti piaccia in un certo senso…x vanianon sottovalutare le “semplici” gocce…x Brunocamminare sotto la pioggia è un altro dei piaceri obliqui che consigliereix Peppinogià il contrasto, fondamentale!x Saho vissuto poca grandine, ma il concetto si irrobustiscex Catonegrande!x Alephse facciamo gara non finiamo più (e Faber l’avevo citato anch’io!)x Nartekla poesia è solo negli occhi dei lettori…x Arnicasi la mia è pioggia cittadina che tracima sul sound irresistibile dei Depechex Angeloprorpio in quella situazione questo post assume significatox Mentecondivido parola per parola

  21. 31 marzo 2009 alle 07:32

    La pioggia cade in città, in mare, in campagna. Qualche volta nei deserti. Ha significati diversi a seconda di quanta ne cade, come cade, dove cade. A volte è salutare, a volte è mortale, a volte è scherzosa. In campagna, ad esempio, io la raccolgo come acqua piovana. Ne ho sempre a disposizione. E mi rende più partecipe.

  1. 4 luglio 2010 alle 07:44
  2. 29 agosto 2010 alle 19:21
  3. 4 settembre 2010 alle 15:31
  4. 11 dicembre 2010 alle 18:49
  5. 14 dicembre 2010 alle 08:48
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