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"Pongo la fiducia per rispetto del Parlamento": vi invito a osservare un minuto di silenzio per la morte del senso delle Istituzioni in Italia

Vi prego assumete un’aria compita e greve. Alzatevi piedi. Chinate lo sguardo e ora state silenti per 60 secondi.
Fatto? Bene mi pare doveroso tributare il nostro ricordo alla buonanima del rispetto delle istituzioni in Italia.
Quell’atteggiamento di dignità che portava a chi era eletto a un pubblico ufficio a sforzarsi di capirne il funzionamento, a rispettarne le regole e la dignità. O almeno a trattare i suoi pari, i suoi elettori e l’opinione pubblica non come una massa di farlocchi decerebrati, insultandoli con affermazioni dondolanti tra il grottesco e l’inquietante.

Ieri è stato inferto un colpo mortale. L’assassino è il ministro dei Rapporti con il Parlamento, l’on. Elio Vito che è riuscito a dichiarare
che poneva la fiducia su un provvedimento particolarmente importante “Per rispetto del Parlamento”.
Ritengo che tale importante esponente della maggioranza non abbia alcun senso delle Istituzioni.
Se non è così vuol dire che non ha capito nulla del funzionamento di una repubblica parlamentare.
Tertium non datur. Altre ipotesi sarebbero inaccettabili perché dovremmo pensare che si sta facendo gioco delle regole democratiche e di tutti i cittadini italiani.
Non so se la sua affermazioni sia stata accolta da fragorose risate, da costernazione o da un silenzio attonito tipico di chi ammutolisce di fronte all’abisso dell’assurdo.

Questa vicenda genera una sensazione più di smarrimento che di rabbia. Ancor meglio un vero e proprio lutto. Ma come si può affermare una simile bestialità senza avere l’intento di confondere l’opinione pubblica?
Con che coraggio si proferisce una volgare stupidaggine nel cuore di quella che è la democrazia (per quanto deficitaria) italiana? Poteva essere una provocazione o un uscita ironica ma l’on. Vito era serissimo e credeva in quello che diceva.
Proprio per questo non si può parlare di semplice strafalcione o leggerezza, anche perchè leggeva la relazione di maggioranza quindi era un testo scritto ponderato, ragionato, soppesato.
Verrebbe da chiedergli come pensa che un Parlamento esercita le sue funzioni? Facendo si o no come un cagnolino? Pensa che esonerare il parlamento dall’arduo compito di soppesare e discutere un provvedimento sia un segno di rispetto?
Io On Vito, per Suo rispetto, le eviterò il fastidio di scusarsi, smentire o parlare di equivoco.
Non serve, sarebbe troppo per la mia modesta capacità di comprensione. Ha ragione Lei che con la sua maggioranza sta creando il diritto vivente (o rinascente dall’assassinio in argomento), state creando un clima culturale talmente elevato che riuscirete a ridefinire i ruoli delle istituzioni democratiche. Lei e la maggioranza che rappresenta volete riscrivere la Costituzione con questo senso dello Stato? Prendo atto e mi vestirò di nero bruciando il libro in cui ho studiato Diritto Costituzionale.

Questi giorni luttuosi si concludono con gli applausi a scena aperta per i 90 anni di un certo senatore a vita dalla discutibilissima storia politica. L’intero Senato della Repubblica si esercita in lunghi applausi e auguri. Un segnale. Una conferma di quanto sia rappresentativo della Nazione il nostro Parlamento. E in questa affermazione non c’è sarcasmo o ironia.
La istituzioni, seguendo la strada tracciata dall’on. Vito, si stanno suicidando.

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  1. 14 gennaio 2009 alle 21:49

    Penso che ne dovremo sopportare ancora, che il peggio debba ancora venire. Se Berlusconi riuscirà ad acquisire anche il potere giudiziario, allora sarà davvero la fine di qualsiasi dignità democratica.

  2. 14 gennaio 2009 alle 23:12

    Ti auguro di vero cuore una buona notte.Baci.

  3. 14 gennaio 2009 alle 23:52

    Mi sono alzato, un minuto esatto.Ma so che ce ne saranno altri…

  4. 15 gennaio 2009 alle 01:31

    … CI stanno suicidando!

  5. 15 gennaio 2009 alle 08:38

    non ce la faccio piu’……eppuro amo il mio paese ma sono …anzi mi hanno fatto arrivare alla frutta…..

  6. 15 gennaio 2009 alle 10:03

    il senso delle istituzioni in italia?credo sia il sesto.Quello per i morti.appunto.

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