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Parole violente come coltellate

Parole come coltellate.
Le cerco, le seleziono, le imploro di giungere spietate.
Vorrei trovarne di crudeli che ti feriscano profondamente. Che ti costringano a pensare, che ti obblighino a odiarmi.
Parole come sassate di manifestanti in piazza.
Concetti infettivi, fastidiosi, insopportabili. Lo scandalo della ragione benpensante.
Concetti che vogliono censura, abiura e querela.
Parole disturbanti come arte avanguardista senza ritegno.
Scritti offensivi e irrispettosi di ogni regola del comune senso della graziosa mediocrità.

Èpater le bourgeois per sconfiggere il fastidio di quello che mi circonda.
Il racconto del ex tossico, la confessione della puttana, il memoriale del corrotto, il diario dell’uomo di fede perduta, il testamento liberatorio del mentitore, la ballata del malavitoso.
Idee instabili e insopprimibili che spingono per uscire dallo stomaco.
Il taglio sulla tela, lo scandalo di chi oltrepassa il confine. Il racconto come arma antifascista e contro reazionaria.
Lessico rivoltante con cui scompaginare le tue certezze.

Così vorrei che ora mi sgorgasse l’eloquio, nè più né meno, senza remore o rimpianti.
E invece fuoriescono solo gli intenti, il metodo, la voglia, il resto è solo silenzio e omertà con i colpevoli.
Pace mentale e oblio del mi odio. Assoluzione plenaria, amnistia del re straccione.
Solo silenzi obliqui.
[photo credit: wikipedia english]

“Deep inside the silence
staring out upon the sea
the waves are washing over
half forgotten memory

Deep within the moment
laughter floats upon the breeze
rising and falling dying down within me
and I swear I never knew, I never knew how it could be
and all this time all I had inside was what i
couldn’t see
I swear I never knew, I never knew
how it couldn’t be
all the waves are
washing over all that hurts inside of me


Beyond this beautiful horizon
lies a dream for you and I
this tranquil scene is
still unbroken by the
rumours in the sky
but there’s a storm
closing in voices
crying on the wind
the serenade is growing
colder breaks my soul
that tries to sing
and there’s so many many
thoughts
when I try to go to sleep
but with you I start to feel
a sort of temporary peace
there’s a drift in and out”
Temporary Peace, Anathema

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