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Caparezza: umorismo e critica sociale. Funziona?

Abbiamo visto Caparezza in concerto (Onde Mediterranee 2008)
Era il concerto finale della notte bianca mediterranea a Monfalcone (GO) con inizio a mezzanotte.
Una bella serata, faceva un certo effetto vedere le strade rioccupate dalla gente e così tanta vitalità diffusa.
La gente ha bisogno di un occasione per riprendersi i suoi spazi, ha bisogno di una scusa per riunirsi nell’agorà.

Il concerto è stato divertente e intenso. Caparezza (Tour del Caos 2008) è veramente un istrione. Ogni canzone era collegata un travestimento (suo e della sua band) o di una trovata scenica.
Umorismo e ironia a go-go.
Ma questo aspetto spettacolare rischia forse di mettere in secondo piano il messaggio.
Un messaggio che è straordinario.
Il cantante pugliese è un osservatore attento e tagliente che riesce a coniugare leggerezza umoristica con una spietata critica sociale.

È un grande osservatore del pianeta Italia, delle sue miserie, della usa ignoranza, delle pieghe becere della società e del malaffare della società (presunta) civile.
Sono testi intensi e colorati che vanno a pescare a tutto l’immaginario del recente passato: videogiochi, spot, televisione. Insomma, tutto il background veramente popolare.
Caparezza ha il talento di affrontare l’attualità con tocco raffinato anche quando spara a zero.

L’impressione generale, vedendo la piazza piena che saltava, batteva le mani e cantava i ritornelli, confermo l’impressione che i più coglievano solo l’aspetto goliardico e di divertimento. Forse è inevitabile.
Forse fare il giullare (come insegnava Dario Fo) è l’unico modo per mettere a nudo il Re.
Ma mi rimane il dubbio che la “ggente” rimanga impermeabile ai messaggi, alle denunce, alle critiche che, in gran parte, sono rivolte a noi tutti “ggente” del Belpaese. Un Paese che come descrive bene Caparezza resta corrotto, egoista, nepotista, opportunista, ipocrita, adulatore, malandrino, fanfarone, qualunquista.

“Piacere / Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche
da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper
invece io passo la notte in un Bar Karaoke
se vuoi mi trovi lì / tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio Sangue
un soggetto perfetto per Brahm Stoker
TU
che ne sai della vita degli Operai
io stringo sulle spese / Goodbye Macellai
non ho salvadanai da Sceicco del Dubhai
mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a Snai
io sono il pane per gli usurai ma li respingo
non faccio l’Al Pacino / non mi faccio di Pachinko
non gratto / non vinco / non trinco / nelle sale Bingo
man mano mi convinco

che io sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perhcè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere

Stipendio dimezzato / o vengo licenziato
a qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne / lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera
bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde / vado in bianco / ed il mio conto è in Rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera ?

vai / a vedere nella galera / quanti precari / sono passati ai mal’affari
quando t’affami / ti fai / nemici vari
se non ti chiami Savoia scorda i Domiciliari
finisci nelle mani di strozzini / ti cibi
di ciò che trovi se ti ostini a frugare i cestini
ne l’Uomo ragno ne Rocky ne Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei Bambini

Per far denaro ci sono più modi / potrei darmi alle frodi
e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
c’è chi ha mollato il Conservatorio per Montecitorio
lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
io vado avanti e mi si offusca la mente
sto per impazzire come dentro un Call Center
vivo nella camera 237 / ma non farò la mia famiglia a fette
perchè sono un Eroe”
Caparezza – Eroe (storia di Luigi delle Bicocche)

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