Home > questioni private > "Abbatti il futuro se non ti appartiene": Libra, vibra & Love song

"Abbatti il futuro se non ti appartiene": Libra, vibra & Love song

Doveva essere il 1995 o 1996 quando ho letto Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Enrico Brizzi.

è stata una lettura che mi è piaciuta moltissimo, un romanzo che in cui ho ritrovato molto di me stesso. Un cosiddetto romanzo di formazione. Sicuramente non è un caso che Brizzi è del mio stesso anno.
Quando leggevo il libro ero venti e qualcosa, affogavo all’Università in un limbo lontano dal mondo reale. Non sapevo cosa avrei fatto della mia vita, ero pieno di rabbia e, in qualche modo obliquo, volevo cambiare il mondo.
Insomma in dieci e passa anni non è cambiato nulla! Questo ricordo mi è riaffiorato ascoltando un album dei Diaframma.

Perché il romanzo è imbevuto, imperniato, incentrato sulla musica.
Il protagonista ha come coordinate quelle musicali. “Che musica ascolti?” è la domanda fondamentale di un nuovo incontro. Ed anche per me era ed è così.
E così la lettura si dipanava in citazioni di gruppi (fin dal titolo), di canzoni, di versi.
E io li conoscevo tutti! Era la mia musica, i miei gruppi le miei canzoni!!!
Non elementi secondari ma portanti dei romanzo.
Fantastico! Mi si apriva un universo di congiuntura tra musica e scrittura cioè le forme d’arte che più fanno godere il mio spirito.

Due canzoni, in particolare, citate in Jack Frusciante non scorderò mai in tutta la mia vita:

Love Song dei Tesla: il protagonista per descrivere come si sente un ragazzo quando viene travolto per la prima volta dallo potenza dell’Amore per poter descriverlo fa riferimento al ritornello di questa canzone “Love will find a way” e della sua melodia ariosa che riempe l’anima.
Io trovavo la canzone straordinaria ed intuivo che doveva essere così, anni dopo avrei potuto confermare che è proprio così. Una canzone fantastica e un accostamento geniale.
E’ veramente così, è l’amore giovanile declinato in ballad rock. Provare per credere…

Libra dei Diaframma: contiene un verso che esprime tutto il male di vivere che si prova a vent’anni, tutto il rancore verso un mondo vecchio ed esausto che non sembra volerti accettare, è nichilismo punk, rabbia giovanile e pura poetica rock:

colpisci il passato al cuore / le illusioni di sempre / abbatti il futuro / se non ti appartiene”.

Indimenticabile.

Non ho mai riletto il romanzo perchè sento di non averne bisogno perchè, come dimostra questo post, l’ho molto interiorizzato ma forse dovrei.
Ma forse ho paura di non ritrovarcimi più e di scoprirmi meno rock, meno adolescente, meno giovane, meno arrabbiato, meno Love Song e meno Libra.
Meglio non rischiare.

“Quando il giorno ritornerà’
vedrò’ il mio volto riflesso
in frammenti di vetro
ascolterò’ il suono che batte lontano
che arriva dal cuore,
il futuro nasconde il passato dentro di me.

Il futuro da un nome agli sbagli di sempre
e quando non esistono li crea
aggredisce il tempo che cambierà’ per chi?

Il tempo che splende e ci insegue ancora
E queste voci che
consumano in fretta la mia vita
mi lasciano solo al centro
fra un passato che non conosco più un passato che rivive in ogni istante
e il futuro che si nasconde di fronte a me… a me… a me..

Colpisci il passato al cuore
le illusioni di sempre,
colpisci il passato al cuore
le illusioni di sempre
abbatti il futuro
se non ti appartiene,
distruggi il futuro
distruggi il futuro
distruggi il futuro… “
Libra, Diaframma

Annunci
  1. 22 giugno 2008 alle 07:32

    Tutto ciò che dici mi riporta alla mente (e credo che sia lo stesso per tutti coloro che leggono questo post) il SENSO DELLA VITA. Ha senso chiederselo? E poi che cosa é queto Senso della vita? Non ci rendiamo conto che vivendo momento per momento scriviamo il libro della nostra storia, che poi ogni tanto viene aperto e letto da noi stessi a fasi acicliche.E cosi facciamo i bilanci.E cosi diciamo che era meglio anni fa.E cosi ci piace qualsiasi cosa che non ci appartiene piu’, una su tutte, la piu’ grande: L’ETA’!Ci riteniamo immortali, siamo sprezzanti del futuro e giudichiamo il passato.Ti sposi, non avresti voluto farloFai figli, non avresti voluto avereStudi, non avresti voluto studiareLavori, avresti voluto solo viaggiareVivi, non avresti voluto vivereSei sano, avresti voluto essere malato…Il senso della vita!Che senso ha?

  1. 5 luglio 2010 alle 07:13

Spazio al dissenso

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: