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Rieccomi…

Rieccomi.

Stasera mi accoglie una notte immobile e sorda.
Rieccomi. Dopo un periodo buio ben rappresentato dagli ultimi post.
Il blog mi assomiglia sempre di più, quindi vuol dire che funziona.
Rieccomi ma il periodo nero non è finito, ma ha una diversa prospettiva. Più tenue, forse più sfumata. Ma non riesco ancora a convincermi che la vita è fatta di grigi.
Devo sembrare proprio disperato visto che qualche viandante sperduto spende per me qualche parola consolatoria.
Ringrazio ma non è quello che cerco. Non c’è consolazione perchè tutto va vissuto, perchè non c’è scorciatoia. Anche se sto uno schifo, mi va bene così. Corro il rischio che le parole siano un serbatoio di frustrazione, ma è un rischio da cogliere.
Rieccomi. E mi sento una piramide di emozioni positive e paranoie ma c’è un mattone, una chiave di volta che riesce a far star su l’intera struttura. Un solo elemento che riesce a riequilibrare tutti gli altri elementi traballanti.
Miracolo di equilibrismo, ma spostato quello, crolla il palco!
Rieccomi. Spogliato da ironia, sarcasmo, frustrazione, paradossi… nudo.
E mi stupisco di avere qualcosa da di dire e di avere un senso da ricordare. Comunque
Rieccomi. Dopo un coma del mio computer che è stata una sofferenza fisica anche per il suo utilizzatore. In cerca della perfezione pesco la totale devastazione.
Rieccomi. Con la gioia che si prova quando finisce una lunga attesa e il tempo delle speranze trova un senso.
Rieccomi a rimboccarmi le maniche, ad affrontare il primo giorno del resto della mia vita, a fare il primo passo del percorso. Masticando (ancora) rabbia e perdono. Anche se sono assediato dai miei stessi demoni. Anche se il malumore mi divora da dentro.
Rieccomi. A cercare di mettere insieme rivelazioni e scoperte, ad essere navigatore senza bussola.
E riesco ancora sentirmi sconvolto nel sentire una storia. E riesco ancora a farmi destabilizzare da sentimenti che non percepivo e che in un attimo mi hanno travolto.
Come la piena di un fiume e io come il giunco mi piego, sì mi piego!, ma stavo per essere travolto.
Rieccomi e già non ci sono più.

[Foto Wikipedia]

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  1. 2 giugno 2008 alle 15:58

    bravo prog… barcolli, ma non molli

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