Home > questioni private > La rivolta delle macchine

La rivolta delle macchine

Sono un fan del pc e della rete. Convinto, entusiasta e drogato. Adoro le possibilità che si aprono davanti alla tastiera, ma quanta dedizione!
E’ una “macchina” che richiede disciplina, ricerca e applicazione.
Esiste un software o un plugin che asseconda ogni necessità che ci venga in mente.
Ma poi nascono i problemi di incompatibilità, i crash, i driver mancanti. Tutti problemi risolvibili però bisogna investirci tempo (veramente troppo tempo!) e la rabbia a volte cresce impetuosa con il desiderio di mandare tutto alla malora. Ma è una lite tra amanti focosi, odi et amo!


Altro che user friendly! Capisco perfettamente che l’utente occasionale si senta scoraggiato davanti a un castello di segreti misteriosofici! A volte percepisco che non sono io che uso lo strumento, ma sono io il manutentore al servizio della mia incorporata “brain machine, io che seguo le sue necessità invece che viceversa!

Più si espande il sistema hardware/software più aumentano gli imprevisti.
Ugualmente i servizi web che man mano scopriamo quanto tempo richiedono? Quanto tempo sottraggo alla persona che amo? Ne sono consapevole e questo mi rende ancor più colpevole… Una perseveranza inquietante. Chi sente il senso di distacco quando si allontana dal suo pc, mi può capire.

Quanto diamo e quanto riceviamo?
Nonostante i dubbi sul bilancio finale, rimango permanentemente e fieramente addicted!
Tutto questo anche se ho passato gli ultimi giorni a combattere con le bizze di Firefox, con l’incompatibilità tra mediamonkey e le mie casse con lcd incorporato, con i casini incorporati al windows update, con i blocchi in spegnimento di Vista, con l’infinita taggatura degli mp3, con il mio lettore mp3 morente, etc, etc, etc………

“Welcome my son, welcome to the machine. Where have you been? it’s alright we know where you’ve been”
Welcome to the machine, Pink Floyd (Wish You Were Here, 1975)

“Voglio restare qui/chiuso nella mia stanza dita abili per/accarezzare i tasti come corrono/più svelte che/datemi un illusione gode così/la mia generazione, ma Voglio bruciare la voglia che è dentro di me 2020 volte Per il giovane ribelle/non c’è soluzione Lobotomia I can’t live without my brain machine.
Resto qui con la mia brain machine”

Brain Machine, Timoria (2020 Speedball, 1995)

Ti è piaciuto l’articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Annunci
  1. 30 marzo 2008 alle 22:52

    sagace, mordace, audace

  2. 31 marzo 2008 alle 18:46

    commento dannunziano, direi…

  1. No trackbacks yet.

Spazio al dissenso

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: