Home > questioni private > Come diventare intelligenti

Come diventare intelligenti

Non so se c’è un punto esatto che segna in modo indelebile il passaggio all’età adulta. So solo che io l’ho vissuto subito dopo l’adolescenza, quando ho cominciato a domandarmi quali carte avrei potuto giocarmi nella vita.

Non ero bello, la natura non è stata benigna.
Non ero ricco, la mia famiglia non mi aveva dato questo vantaggio ai blocchi di partenza.
Ok, nessuna alternativa, ero intelligente! Che fosse vero o no, non mi rimaneva altro.

Avevo deciso sarei stato brillante perché non richiedeva il bisturi ed era gratis!

Quindi non era vocazione ma necessità. Pian piano (la saggezza degli anni…) mi sono convinto che, tra le tre, era la scelta migliore. La più nobile (!?!), quantomeno. Così ho investito il mio tempo nello studio e nella lettura facendo finta di dover farmelo piacere anche se…. mi piaceva veramente.
Potevo finalmente sbeffeggiare i ricchi e i belli dall’alto del mio acuto e tagliente sapere. Grande risultato. Appagante soddisfazione. I ricchi e i belli non sembrava se ne facessero un cruccio troppo impegnati a godersi gli effimeri vantaggi della loro triste posizione, tapini!
Crescendo ho continuato a rafforzare la convinzione di saper usare l’intelletto, di eccellere in spirito critico, di padroneggiare la ragion pura.
Un bagno di sangue di presunzione!

Le certezze hanno cominciato a vacillare quando ho intuito che, nonostante le mirabili doti celebrali, c’era qualcosa che mi sfuggiva. Nei discorsi altrui sentivo vibrare i sottintesi che non riuscivo a cogliere se non a distanza di (troppo) tempo.
Ancora oggi ho difficoltà a captare le allusioni, a carpire il non detto,a interpretare il paraverbale insomma a capire i messaggi sotterranei che sempre più abbondano nei rapporti interpersonali.
Non ho la banda ricettiva per questi bits.
Ma allora a che mi serve un intelligenza meccanica applicabile solo all’esplicito?
Ho deciso: non ricco, non bello ma almeno ottuso.
Abbiate comprensione.
Se poi volete proprio un riscontro della vostra intelligenza:

“Devono esistere case, case alberghi lontani
devono esserci stanze che siano fredde meno fredde che fuori
quattro mura intorno,
devono esistere modi per scordarsi in fretta
tutto il male che gia’ dato,
tutto il male avuto, tutto quello da fare
deve esistere un modo,
per inventarsi manovre che infrangano un codice
poi un altro ed un altro ancora
e trovarsi per caso senza una ragione in aperta campagna”
Un giorno balordo, Diaframma

Annunci
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Spazio al dissenso

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: