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Lentamente muore… chi sbaglia le citazioni

Faccio mea culpa
Sono ignorante.
Ho scantonato.
A lato del blog avevo inserito una poesia che mi rappresenta tanto: Lentamente muore
E l’ho attribuita a Pablo Neruda.
Errore.

È di Martha Medeiros, giornalista e scrittrice brasiliana nata nel 1961.
Mi dispiace dell’errore perchè ci tengo a citare le fonti.
Ma io l’ho conosciuta attribuita al grande poeta cileno. In varie occasioni l’ho cercata sul web e sempre ho trovato altre conferme in tal senso.
E dunque? Internet sbagliava, non è divino. Che colpo ricordarselo ogni tanto.
Mi sia di ammonimento. Come si propaga la conoscenza, così si propaga l’errore.
Un potente strumento di conoscenza può diventare uno straordinario megafono di menzogna. I mezzi non sono mai buoni o cattivi in assoluto, dipende solo come li si usa.
Tutti dovremmo curare con attenzione la citazione delle fonti. Non è solo un atto dovuto, è anche un modo stupendo di diffondere la conoscenza e la cultura. L’alternativa è la mistificazione che è talmente diffusa da non meritare anche adepti dilettanti.

La cosa più fastidiosa della vicenda è che l’attribuzione errata di questa poesia è stata al centro di una delle fondamentali polemiche della politica nazionale.
Uno dei tanti episodi stucchevoli che vengono analizzati con cura certosina dalla stampa italiana.
Episodio noto: Mastella che dimettendosi da ministro cita questa poesia.
Non vivo fuori dal mondo. Conoscevo il fatto (te lo giuro sul canguro). Solo che avevo avuto il rispetto di me stesso di non ammorbarmi quale poesia avesse scelto l’eccelso intelletto del ex guardasigilli, avevo troncato la notizia all’essenziale.
Ditemi che non è una colpa avere gusti simili a certi personaggi.
Purtroppo chiunque si può appropriare delle opere arte che amiamo, come impedirlo?
Però quanto fa male!

P.S.: Per coerenza devo citare la fonte che mi ha segnalato l’errore: grazie Sabasan (umano troppo umano… per essere il Mito che traspare dai suoi scritti)

There’s a lady who’s sure all that glitters is gold
And she’s buying a stairway to heaven
And when she gets there she knows if the stores are closed
With a word she can get what she came for
There’s a sign on the wall but she wants to be sure
And you know sometimes words have two meanings
In a tree by the brook there’s a songbird who sings
Sometimes all of our thoughts are misgiven”

Stairway to Heaven, Led Zeppelin

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  1. 12 marzo 2008 alle 23:35

    santa patata!!! Col tuo permesso questa la metto nel mio blog… tu mi onori, ed allora, gloria a Prog, il grande del blog

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